L'Omicidio di Dumbris
La morte brutale del pasticciere Dumbris, proprietario della bottega “I Dolci di Dumbris”, ha gettato un’ombra cupa sulla città. Ucciso a mani nude da più assalitori, il delitto appare tanto crudele quanto mirato. Il biglietto rinvenuto sul corpo lega l’episodio alla famiglia Lingotto, noti nobili della città. Le motivazioni rimangono ignote, ma la traccia suggerisce intrighi che coinvolgono le alte sfere di Acquascura.
L’analisi di un campione della torta che stava preparando ha rivelato che è stata imbibita di un veleno sofisticato e letale, capace di paralizzare e uccidere nel giro di un’ora. Gli ingredienti del veleno sono rari e difficili da reperire: scaglia di basilisco, corno di peryton, bile di chigliolot e un fungo ancora ignoto. Ferrous, una giovane guardia grigia che ha rischiato molto per raccontare la verità, sospetta che gli ingredienti siano stati acquistati sul mercato nero. A confermare questa pista è l’alchimista gnoll Iral, che ammette di aver venduto di recente della bile a un nano distinto di nome Baryl.