Acquascura
Città
Acquascura si estende come un intrico di pietra e canali. Essa è una città portuale avvolta dalla nebbia e dall’odore acre della salsedine. I moli brulicano di voci, mercanti e marinai, mentre le ciminiere riversano fuliggine che si mescola alla brezza marina. I ponti di legno e di ferro si intrecciano come nervature sopra le acque scure, collegando quartieri popolosi e vicoli dove la luce filtra a fatica. Le strade risuonano di ruote cigolanti, passi frettolosi e richiami notturni, creando un sottofondo costante che non tace mai del tutto.